Sono molto orgogliosa di me perchè il mio primo vero step per essere autonoma è perfettamente riuscito. Venerdì quando Ari mi ha accompagnato alla stazione al momento dei saluti mi sono commossa un pò. Poi sono scesa giù alla sala di attesa ed essendo un pò in anticipo mi sono seduta e l'ansia c'era ma avevo con me le mie goccine rescue remedy. Finalmente arriva l'ora del treno e salgo,arrivo al mio posto che era occupato da un tizio che gentilmente si è spostato avendo capito che il posto era mio.
Durante il viaggio lentamente l'ansia se ne è andata. Alla fermata di Milano Rogoredo non ho potuto fare a meno di pensare a D.
Poi finalmente arrivo in Centrale,scendo e mi sembra di essere arrivata a New York ! La stazione è grande e molto affollata,essendo venerdì pomeriggio e fatico un pò prima di trovare l'uscita,pare di essere in un labirinto!
Una volta uscita mi metto in fila per il taxi e arriva il mio turno,noto una cosa buffa,taxi 69 :D
Il taxista è simpatico e gentile e durante il breve tragitto facciamo 2 chiacchere. Anche onesto,spendo solo 9.70 euro per arrivare in albergo.
Alla reception mi chiedono il documento,mi danno la chiave e salgo nella stanza. Piccola ma pulita.
MI stendo sul letto per rilassarmi e faccio un pò di zapping con la tv.
Alle 19 esco e grazie al Maps sul cell non ho problemi a trovare la pizzeria dove mi ero ripromessa di mangiare. La pizza non era granchè ma stavo benissimo a mangiare da sola,senza imbarazzo.
Alla cassa chiedo una fetta di pastiera da portarmi in albergo,pago ed esco. Faccio il percorso a ritroso e il quartiere è tranquillo per essere in una grande città come Milano.
Torno in albergo e tra televisione,e chiamata su Skype ai miei famigliari mi passo un pò di tempo.
Spengo la luce verso le 23.30 ma fatico ad addormentarmi,dopotutto è la prima volta che dormo da sola in albergo e probabilmente ero anche gasata da questa cosa,dal senso impagabile di libertà.
MI sveglio verso le 7 e rimango ancora al calduccio sotto alle coperte.
Scendo poi per la colazione e poi salgo di nuovo in camera per lavarmi e incrocio la signora che fa le pulizie,è una rumena molto simpatica che mi racconta di essere a Milano coi figli.
Le lascio la stanza libera per farla pulire e scendo a leggere il giornale. A un certo punto mi arriva il mal di schiena,forse posizione errata o umidità.
Decido di salire in stanza,accendo il mio incenso,mi metto comoda sulla sedia e in cuffia mi ascolto una meditazione che magicamente mi rilassa e poco a poco il male se ne va.
Arriva ora di pranzo e mi dirigo in un posticino che si chiama Michetta ,il tipico panino milanese. Qui te lo farciscono come vuoi e decido per un vegetariano. Finito di mangiare la ragazza carinissima mi chiede se andava bene e io confermo. Mi racconta di avere 2 figli e tre cani e io le racconto del mio e di mia figlia. Esco e nel ritorno mi fermo in una panetteria dove compro alcuni biscottini e anche lì la ragazza al banco carinissima e gentile.
Oramai la mia " solitudine" stava per finire perchè le mie compagne di viaggio stavano per raggiungere l'albergo.
Esperienza solitudine magnifica per me. Nonostante l'ansia iniziale ora sono felice di averlo fatto e non mi fermo qui.
Sono persino mancata a mio marito,il che è tutto dire. Ogni tanto queste " separazioni" fanno bene.
Nessun commento:
Posta un commento